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La Cripta di
Chiaserna
I resti dell’Abbazia di San Michele Arcangelo sono visibili presso Chiaserna, ai piedi del Monte Petria, nel sito localmente chiamato “Badia”. Del complesso resta intatta la cripta, in cui si conserva una colonna di granito rosa, che sosteneva il presbiterio. In origine era completamente interrata rispetto alla chiesa e rientra nella tipologia delle cripte con copertura a volta a profilo curvilineo sorretta da un unico sostegno centrale. L’edificazione del complesso abbaziale di San Michele Arcangelo va probabilmente inserita nell’ambito di quel “risveglio” edilizio che caratterizzò i secoli IX e X in territorio marchigiano. Il lato a monte ora occupato dall’unica struttura che ancora oggi resta in piedi, il cui piano terra era probabilmente destinato alle adunanze del Capitolo. L’abbazia esercitò la sua massima influenza nel territorio nei secoli XII e XIII. I primi segni di decadenza si ebbero a partire dal XV sec. e venne completamente distrutta dal terremoto del 1781.
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