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La Sezione Preromana In età preromana il territorio di Cantiano, per la sua posizione interna a ridosso della dorsale appenninica, rientra tra quelle aree di confine tra la cultura umbra e picena. Allo stato attuale delle ricerche risultano estremamente limitati i dati sul popolamento umano, rappresentati da sporadici ritrovamenti di materiali attribuibili sia alla prima età del Ferro (900 – 580 a.C.) che alla fase arcaica del VI sec. I reperti da Piana di S. Rocco e da Col d’Agello costituivano probabilmente elementi di corredo di due sepolture sconvolte. Tutto ciò sembra far ritenere che il territorio di Cantiano venisse utilizzato più come un luogo di transito che di stanziamento lungo il percorso viario che, superando agevolmente il vicino passo della Scheggia, metteva in comunicazione Piceni, Umbri ed Etruschi. Le fibule Da Piana di S. Rocco provengono 4 fibule di bronzo:
Da Col d’Agello proviene un frammento di poculum di impasto lavorato a mano, del quale si conserva una porzione dell’orlo e della parete, con una presa semicircolare. I bronzetti
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Nel 2001, nel corso di lavori per la posa in opera di servizi interrati ai piedi della Torre di Colmatrano,
il Sig. Mauro Radicchi ha rinvenuto il
Bronzetto raffigurante Ercole con la clava impugnata nella mano destra alzata proveniente dal Monte Catria (seconda metà del II – inizi del I secolo a. C.)