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La Sezione Romana

Il territorio di Cantiano, in seguito alla Lex Flaminia de agro Gallico et Piceno viritim dividundo ed all’apertura nel 220 a.C. della strada consolare Flaminia, fu probabilmente interessato dallo stanziamento di coloni romani in fattorie sparse. In età imperiale, tale territorio, compreso nella VI regio, rientrava nei limiti municipali di Iguvium (sud – ovest), di Pitinum Mergens (nord – est) e di Sentinum (sud – est). Il tipo di insediamento abitativo presente in quest’epoca è costituito da fattorie, talvolta anche di notevole estensione, con semplici ambienti ad uso abitativo, pavimenti in cotto o cocciopesto, separati da un quartiere con funzione marcatamente agricola. Questo almeno è quanto si può ricavare dalla tipologia dei reperti conservati nel Museo.

Elementi di edilizia

  1. Tessere di mosaico bianche e nere
  2. Frammenti di lastre marmoree policrome
  3. Frammenti di cornici modanate in marmo
  4. Vetri da finestra, di uso abbastanza limitato in età romana, erano ottenuti con il metodo della colatura. Venivano montati su telai di legno o di metallo e fecero la loro comparsa in età augustea.
  5. Piastrelle esagonaliMattoni triangolari per colonne da Meleto
  6. Esagonette fittili da Meleto, piastrelle esagonali che venivano accostate lungo i lati a formare un pavimento a reticolo.
  7. Chiave per serratura a mandataChiave per serratura a mandata da Pole
  8. Cardine di bronzo di porta o armadio da Pole

Contenitori da cantina e da trasporto

  1. Collo di anfora da Meleto
  2. Collo di anfora da Meleto
  3. Coperchio di anfora da Col D'Agello
  4. Anse di anfora da Col D'Agello
La loro funzione era legata al trasporto di liquidi, in particolare olio e vino, ed erano chiuse con coperchi di terracotta sui quali veniva colata resina, cera, pozzolana o gesso per sigillare ermeticamente il contenitore.

Ceramica

  1. Lucerna a canale apertoFrammenti di lucerne a canale aperto da Pole e Meleto, di produzione padana, databili tra II e IV sec.d.C.
  2. Fondo decorato a vernice nera da Pole (II sec.a.C.) pertinente ad un piatto o ad una scodella.
  3. Orlo di piatto da Pole (I sec.d.C.) in terra sigillata.
  4. Orlo di piatto in terra sigillata con maschera a rilievoOrlo di piatto da Pontericcioli (I sec. d.C.) in terra sigillata con maschera a rilievo.
  5. Orlo di coppa da Pole (I – II sec.d.C.) decorato con girale a volute.
  6. Orli di coppe da Pole e Meleto, (I – II sec.d.C.), decorati con rosetta applicata.
  7. Frammenti di pareti decorati con porzione di figura umana Pontericcioli(I – II sec.d.C.).
  8. Frammento di parete decorata con palmetta daPontericcioli (I – II sec.d.C.).
  9. Frammenti di pareti decorate con figure umane a rilievo da Pontericcioli(I – II sec.d.C.).
  10. Fondi con bolli in planta pedis ...Fondi con bolli in planta pedis ASCANIUS, L.RASTI[ICANUS] PRE[], MANNEIUS da Pole (I – II sec.d.C.).
  11. Parete convessa con motivi curvilinei da Pole (I – II sec.d.C.).
  12. Orlo di piatto – vassoio rotondo con decorazione a rilievo a motivi vegetali, ottenuta a matrice in terra sigillata chiara medio – adriatica da Roteggio (II – III sec.d.C). La sigillata chiara ha costituito il vasellame da mensa e da cucina più diffuso in area romagnola e marchigiana durante l’età medio e tardo imperiale.
  13. Pesi da telaio verticaleOrlo di scodella verniciata da Pole.
  14. Coppetta con tacche verticali impresse sulla spalla da Pole.
  15. Collo di unguentario da Pole.
  16. Coperchietto da Pontericcioli.
  17. Pesi da telaio verticale in argilla Pole e Meleto con foro passante trasversale (I – II sec.d.C.).

Vetri

  1. Orli di bottigliaParete di vaso in vetro con porzione di figura umana a rilievo da Pole.
  2. Collo di unguentario da Pole.
  3. Orli di bottiglia da Pole.

 

 

Oggetti di bronzo

  1. Anello con castone di pasta vitrea azzurraAnello con castone di pasta vitrea azzurra
  2. Anello di bronzoAnello di bronzo, probabilmente digitale.
  3. Bottone ornamentale.
  4. Pinzette da toeletta femminili
  5. Frammento di specchioFrammento di specchio da Meleto, circolare con bordo decorato da forellini.
  6. Campanello emisfericoCampanello emisferico da Meleto, con forellino superiore, oltre ad una funzione pratica, poteva avere anche un valore magico e protettivo contro sortilegi e malocchi.
  7. Campanaccio da Sterpeto utilizzato per gli animali.

La strada

  1. Cippo miliario di CantianoIl cippo miliario di Cantiano. Non si hanno notizie certe circa l’originaria collocazione, in relazione alla strada consolare Flaminia, di questo cippo di granito nero rinvenuto, alla fine del XIX sec., incorporato nel loggiato di una casa colonica detta “Colnovello”, situata a circa 300 m a nord dell’abitato di Cantiano. La sua funzione era quella di indicare la distanza, in miglia, da Roma, come si deduce dal testo graffito e ridipinto in rosso:
  2.  

    DD(Dominis)NN(Nostris) C(aio) FLA(vio)

    VAL(erio)SEVERO ET

    M(arco)GAL(erio)VAL(erio)MAXIMINO

    NOBB(Nobilissimis)CAESS(Caesaribus) AB U(rbe)

    M(ilia)P(assuum) CXL

    (Trad. “Ai nostri signori Gaio Flavio Valerio Severo e Marco Galerio Valerio Massimino, nobilissimi Cesari, da Roma 140 miglia”).

    Viene riportata la dedica ai due Cesari, Valerio Severo e Massimino Daia, i quali rivestirono tale carica tra il 305 ed il 306 d.C. Anche le caratteristiche formali del cippo rimandano agli inizi del IV sec.d.C., quando i miliari, generalmente prodotti da officine itineranti, appaiono di dimensioni più ridotte e presentano iscrizioni in cui le lettere, seppur allineate in modo sufficientemente regolare, risultano appena incise sulla pietra.

Le fornaci

 

  1. Distanziatori da fornaci ad anelloDistanziatori da fornaci ad anello per vasi poco profondi da Contessa
  2. Orlo di piatto da Contessa (metà del II – metà del I sec.a.C.).
  3. Fondo di ceramica a vernice nera decorato da Contessa ( II sec.a.C.)
  4. Matrice con testina femminile in negativo per statuette in terracotta.
  5. Frammento di mattone bollato da Pontericcioli.Matrice con testina femminile in negativo per statuette in terracottaFondo di ceramica a vernice nera decorato

 

 

 

 

La necropoli

  1. A Manpuia sono stati raccolti alcuni recipienti di ceramica che costituivano il corredo di una sepoltura. In questa località, presso la frazione di Chiaserna, è stata individuata una necropoli purtroppo in passato pesantemente saccheggiata.

Le monete

  1. Asse di Caligola (37 – 41 d.C.)
  2. Asse di Claudio (41 – 54 d.C.)
  3. Asse di Claudio (63 – 68 d.C.)
  4. Asse di Antonino Pio (138 – 161 d.C.)
  5. Sesterzio di Settimio Severo (194 d.C.)
  6. Monete di età bizantina (IV – V sec. d.C.)